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« Non possiamo sempre combattere la natura, John. Non possiamo combattere il cambiamento. Non possiamo combattere la gravità. Non possiamo combattere niente. Tutta la mia vita, John, tutto ciò che ho fatto è stato combattere. »

Dutch van der Linde era il leader della banda di Dutch.

Carattere Modifica

Era ancorato alle ideologie del selvaggio West e disprezzava la nuova civilizzazione di quelle terre. Era comunque spietato, uccidendo uomini di legge e innocenti con la scusa di combattere il sistema e la sua corruzione. Tuttavia ammise i propri errori e mostrò pentimento e rassegnazione, per poi suicidarsi.

Storia Modifica

Passato Modifica

Nel 1890 diventò un criminale e creò una gang di cui avrebbero fatto parte parte Bill Williamson, Javier Escuella, Arthur Morgan, Abigail e John Marston. Dutch diventò un mentore per i componenti della banda e insegnò a John a leggere e a usare le armi. La sua banda si dedicò perlopiù a rubare ai ricchi per dare ai poveri, anche se molte rapine finivano male e la banda commetteva numerosi crimini, uccidendo anche innocenti e poliziotti. Con il tempo, Dutch realizzò la futilità del proprio scopo e la sua sanità mentale venne meno, quindi i suoi seguaci si disillusero e il gruppo si disgregò in seguito a una rapina andata male nel 1906.

Qualche tempo dopo, formò un nuovo gruppo arruolando nativi americani infuriati con i bianchi e si stanziò in una fortezza sulle vette di Cochinay, a Tall Trees.

Red Dead Redemption Modifica

John Marston, pressato dall'agente federale Edgar Ross che ha rapito la sua famiglia, si mette sulle tracce di Dutch. I due si incontrano diverse volte e John esita a sparare a Dutch, essendo ancora legato emotivamente a lui. Alla fine, però, il fortino di Dutch viene attaccato da John insieme a Edgar Ross e alcuni soldati americani; la banda di Dutch viene sconfitta e Dutch si ritrova ancora una volta faccia a faccia con John. Durante questo confronto, John non riesce a premere il grilletto, vedendo il suo ex mentore disarmato e ferito. Proprio Dutch racconta di come nella sua vita non abbia fatto altro che combattere per cercare di cambiare le cose e afferma che, sebbene sia impossibile farlo davvero, lui non ha smesso di combattere perché è nella sua stessa natura; conclude alludendo al fatto che, oltre alla sua vita, è finito il periodo del selvaggio West e dei fuorilegge poiché il governo sta riuscendo a governare questi territori selvaggi e a distruggere le bande criminali e, anche dopo la sua morte, gli agenti governativi dovranno trovare qualcuno altro per giustificare il loro stipendio. Infine si getta dal precipizio sul quale si trovavano, morendo.

Curiosità Modifica

  • "Dutch" significa "olandese" e potrebbe essere solo un soprannome, infatti il suo cognome è di origini olandesi.
  • "Van der Linde" può essere tradotto "dal tiglio" e potrebbe derivare dalla canzone olandese Oh Lindeboom.
  • Potrebbe essere ispirato a Marinus van der Lubbe, un criminale e politico olandese. Nel 1926, mentre lavorava, Marinus fu ferito all'occhio da un ramo di tiglio, che appunto in olandese si dice linde.
  • Al momento della sua morte, è vestito di arancione, il colore della famiglia reale olandese che simboleggia orgoglio.
  • Chogan afferma che ha ucciso uno dei suoi stessi uomini.
  • Quando Dutch salta dal precipizio, si sente uno sparo.
  • Dopo la sua morte, si può esplorare il suo nascondiglio, in cui si trovano una libreria ben fornita, una vasca da bagno nascosta dietro una tenda e una macchina da scrivere che sottolinea nuovamente il suo rapporto paradossale con la modernità.
  • Quando raggiunge il precipizio in "E la verità vi renderà liberi", ha una ferita da proiettile allo stomaco, nonostante nessuno gli abbia sparato.
  • Sembra essere un abile sparatore, dato che è riuscito a colpire il binocolo di John da una notevole distanza con una pistola di media portata e condizioni climatiche avverse.